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SHE IS A BIG LAIR

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Mariolina Moioli, titolare della delega alle Politiche sociali nella giunta di centrodestra a Milano, sotto inchiesta con altre 13 persone: sono accusate a vario titolo di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito a partiti, peculato e falso. L’inchiesta nasce da quella che aveva portato in carcere un ex dirigente di Palazzo Marino
Tangenti, ex assessore della Moratti indagata per i soldi alla Compagnia delle Opere L’ex assessore Mariolina Moioli
Fondi destinati alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza usati per spot elettorali o finiti nelle casse di qualche associazione legata alla Compagnia delle Opere (Cdo), il braccio operativo di Comunione e Liberazione. Finanziamenti per ristrutturare centri di ricreazione e appartamenti per gli anziani e su cui sarebbe stata fatta una cresta di oltre 331mila euro. Sono alcune delle accuse mosse dalla Procura di Milano nei confronti di Mariolina Moioli, l’ex assessore alla Famiglia all’epoca della giunta di Letizia Moratti e ora indagata con altre 13 persone in un nuovo filone di indagine nato da quello con al centro le ‘case vacanza’ e che tempo fa aveva portato in carcere Patrizio Mercadante, l’ex direttore del settore Minori e giovani da poco rinviato a giudizio.

Il quadro, che dipinge una truffa da circa un milione e mezzo di euro fra il 2010 e il 2012, viene a galla dall’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pm Tiziana Siciliano e notificato dalla guardia di finanza a Moioli, Mercadante e, fra gli altri, a Diego Montrone, già direttore musicale dell’Orchestra sinfonica della Cdo. I reati ipotizzati vario titolo vanno dalla truffa aggravata al finanziamento illecito ai partiti, dalla corruzione al peculato fino al falso. Accuse che l’ex assessore Moioli respinge: “Sono addolorata ma serena – ha affermato in una nota affidata ai suoi avvocati Rosario e Gabriele Minniti – Sono estranea ai fatti che mi vengono contestati e sicura che i magistrati, nei quali continuo a riporre la massima fiducia, accerteranno la correttezza del mio operato”.

Oltre al capitolo, già emerso nell’inchiesta principale, che riguarda la Fondazione Adolfo Pini e il progetto ‘Uno sguardo sulla città’, all’ex responsabile delle politiche sociali del Comune di Milano vengono addebitati una serie di episodi in cui tra i beneficiari dei fondi gestiti in modo, si ritiene, illecito ci sono associazioni diretta espressione o legate alla Compagnia delle Opere (vicina a Moioli) e amici dell’ex assessore di vecchia data. Fra gli episodi contestati c’è un presunto dirottamento di soldi del fondo “a favore dell’infanzia e dell’adolescenza” per coprire “spese” della sua “campagna elettorale” del 2011: oltre 30mila euro sarebbero stati utilizzati per “pagare spot radiofonici a chiara finalità elettorale sull’emittente Radio 105” e quasi 100 mila euro per una “grande festa”.

Il denaro avrebbe dovuto finanziare il progetto ‘I giovani domandano, Milano risponde’, presentato dalla società cooperativa Galdus, rappresentata da Montrone, e deliberato il 23 maggio 2011, quando la guinta guidata da Letizia Moratti (non è indagata ed è stata sentita come testimone) era agli sgoccioli, e “Moioli e Mercadante sapevano essere inesistente”. Fra gennaio e luglio 2011, inoltre, spunta una truffa da circa 331mila euro per la ristrutturazione e acquisto degli arredi di una serie di appartamenti e centri socio- ricreativi per anziani. Due episodi in cui la ristrutturazione si sarebbe limitata al rinnovo dei mobili, il cui “enorme sovraprezzo” è stato pagato con il contributo elargito dalla A2A, la partecipata del Comune e ora danneggiata.

Il complicato meccanismo di compravendita degli arredi individuato dagli inquirenti
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e gestito anche da Myriam Gafforelli, un’amica “ultraventennale” dell’ex assessore pure indagata, sarebbe servito anche per inaugurare in tempi rapidi le strutture: “una operazione – scrive il pm – di forte impatto elettorale” in vista del voto per Palazzo Marino.

she in variously accuse of bribery, aggravated fraud, illegal financing of political parties, embezzlement and forgery,
At the same time that woman was the responsible of refugees Issues in milan, i want to add that she is a big lair.

i had a meeting for several time, and i have log Experience with her, what i learned from her was stupidity and racism.

And now I have got spiritual satisfaction because when you see bad people like her paying the price you realy feel happy, and she must pay for it ugly scandals.

As usual there is no hidden place from the father of creation. and there is no hidden place under the sun the secret of yesterday to day is in supermarkets just like commodity and everyone can buy take it, it is for free. hahahahaahah she kill me.
long live justice
refuge without rights
Paulos Yacob

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