we love life in freedom

OUR PURE SOLIDARITY

                                                                          dearest.
we are milan refugees as usualy our heart and our solidarity are with you until the end of this violation against human rights and we believe that the who is asking the protection  is not guilty under internation and nation conventions
as we are still fighting in milan for our rights too, we are happy  to send you all our honest solidarity.
thank you for your sacrifice and your courage
refugee without rights
Paulos yacob
YES WE CAN
formore information please www.milanrefugees.wordpress.com                        
Data: September 21, 2011 4:27:23 AM GMT+02:00
A: Roberto Malini <roberto.malini@gmail.com>, Roberto Malini <info@everyonegroup.com>, Marilina Lucia Castiglioni <marilina@castiglioni.va.it>
Oggetto: Violenzie a Lampedusa
 Buono giorno a voi due! Quello che doveva arrivare uno giorno é sucesso. Non preocupare Me fà un po male la facia mah sto bene communque. Quello che serebbe interessante per la nostra causa serebbe di difusare questo per tutti mezzi possibile per mostrare alla Europa che la Italia non ha piu il contrôle di quello che succede e non é solo una questionne di politica ma di securita interna.Questa seratta (sano le 4:15 della matina) sono rimasto fine alle 1:45 per ascoltare e intervistare i tunisini usciti del centro doppo il incendio. ho una grande intervista a  viso nascondo di uno tunisino nel mio furgone che raconta tutti le cose cative che succedevano nel centro. Lo ho fatto in italiano e in francese. Magari “Ocean71″ lo metrà soprà il sio sitio in francese.Marilina, come sono uno kayakosauro della infornatica c’é qualcuno programa che esiste per enviare piu o meno 30 mn di intervista. É la prima volta che i tunisini racontano quello che succede veramente nel centro. Ho fatto questo nel mio furgone senza luce altretanto che i polizioti di estato estavano prendendo cura di non laciare i tunisini disturbari i turisti nella via Roma. Il ambiante questa notte in LAmpedusa é totalmente surealista con una via principale per turisti e il quartiero della stagione di servizio  pieno di 150 a 200 tunisini che dormano a terra  sopra il cimento. I altri stano guardati nel campo di calcio. Veramente non pensava piu vedere questo genero di cose tan presto in Lampedusa.Buona notte a voi.
Ovviamente si voi avvete domande per capire meglio il testo o per tradure chiamarmi x favore. Lo inportante é di fare circulare la informazione prima che la polizia me mette la mano sopra. Envio adesso le parte francese a Ocean71.
Cioa formiamo una bella squadra di gente valiente!

Alex

Violencia a Lampedusa il 20 settembre 2011

Doppo averre seguito il incendio del centro di accoglienza di Lampedusa questo pomoriggio, sono andato per mangiare un panino al pulman dei panini questa serata nel porto nuovo. Durante il tempo che aspetava che riscalde la roba é venuto un uomo che si é avicinato fino a tocarmi e a spingermi dolciamente. Ho sentito stragno il suo comportamento. Mi sono reculado 2 a 3 volte mah lui  ha continuato. Finalmente, ho deto gentilmente e scherzando frente a il ragazzo che mi serviva : ” Per cortesia mi poi lasciar un po di spazzio?”

Me ha guardato e ha fatto scherzi domandando dove era io. Lo ho detto che era un po francese, un po canadese. Mi ha deto che io era un bastardello. Non ho risposto niente di cativo ho solo detto: “Mah dai non dire queste cose”. Dopo mi ha fato finta di atrapar i testiculi e me ha deto: “tu voi piu di spazio?” Ho capito che era tempo di alontanarmi. Sempre con il soriso ho domandato cuanto era il panino al ragazzo. Lui mi ha detto de andare a pagare nella cassa che stava del altro lato della rimorca del pulmino dei panini (piu o meno 20 metri). Ho saludato il ragazzo dei panini e mi sono alontanato. Ho domandato una birra i ho mangiato el panino parlando di altre cose con uno amico che vive nella isola mah che non é lampedusano.

Dopo 4 o 5 minuti é arrivato di nuovo il uomo. Mi ha tratato di “cazzo di stragniero di merda” e me ha deto “che cazzo voi di rimanerti qua?” mi attrapando per la gola!
Lo ho deto sorpreso : “mah che cosa stà faciendo?”. Nel fratempo ha attrapado la mia birra e la ha vuotata a terra. Ha intentado di colpirme 2 volte con la birra vuota nella testa mah, mi sono proteto con il brazzo e la botiglia é caduta a terra. Communque, ha reuscito a colpirmi due punzoni nella facia e nella testa.

Sempre seguindo le tecniche di non violencia non ho risposto verbalmente né fisicamente e mi sono lasciato fare senza demostrar paura o rabia.
Lui continuava a insultarmi come se non avvresse diritto di stare in Lampedusa come stragniero. Altretanti  lui voleva ancora darmi altri punzoni quando sanno arrivatti altre Lampedusani per fernarlo fisicamente. Come non poteva piu colpirme me ha sputato 3 volte nella facia.

I altri personne mi hanno portati lontano di lui ma io doveva ritornare al mio furgone per andare a oservare la situazione dei tunisini nelle vie dopo il incendio del centro di “accoglienza” di Lampedusa.

Loro non volevano che io passo di nuovo frente di lui perche mi ammazzarebe totalmente. Io doveva andare communque perche é il mio lavoro di essere oservatore di terreno.

I lampedusani che mi avvevano portato via me hanno detto arrabiatti: “Tu voi essere ammazzato? Allora va ti fare ammazzare!”. Ho risposto” Mah allora che devo fare? Farmi pichiare e nascondermi? O andare fare una denonzia agli carabienieri?”

Mi ha risposto: “Mah che denonzia? Mah che denonzia? Se tu fà una denonzia tutti qui vanno dire che ti hanno visto comminciare il litigio!”
Ho damandato ancora si l’uomo stava ubriaco perche quando mi ha sputato nella facia ho sentito uno odor di alccol. Mi hanno risposto che non stava ubriaco. Ho risposto: “Che bello tutto questo!”

Quindi, ho domandato al ragazzo dei panini che era venuto vedermi, cuanto lo doveva e lui mi ha detto di venire pagare alla cassa che l’altro non mi farebbe niente. In fatto l’altro stava con i amici di lui ridendo di me vicino al mio furgone.

Ho pagatto il panino i sono andatto fine al furgone senza paura mah senza guardare il gruppo per non provocare.

Cuando sono arrivatto vicino agli tunisini che stavano tutti insieme nel quartiero della stagione di servizio del porto vecchio (sotto guarda dei carabinieri). Tutto mi hanno racontatto che uno giovani cameraman se avveva fatto gettare una busta di patatine alla facia poco tempo fà, per uno lampedusano che stava arrabiatto di vedere uno cameraman filmare i tunisini. In Lampedusa non se vede di uno buono occhio i giornalisti pure.

Questo pomoriggio, quando i turisti hanno visto il fumo del fuoco del centro i hanno saputo che i tunisini se avvevano scapato e stavano in giro, hanno tutto partiti della spiaggia.

Il governo Italiano stà lasciando la situazione rovinarsi come in marzo scorzo. La Italia non stà piu in posizione descente di gestire né i centri né la immigrazione nella Italia. “Kayak per il diritto alla vita” domanda al governo europeo di prendere questa gestionne in mano. Qui in Lampedusa le cose stano diventando intolerabile e i lampedusani hanno meno di paciencia che prima. Questa situazione poi degenerare e metere la vida di personne (refugiati, turisti, lampedusani e stragnieri) in pericolo.

Alexandre Georges
kayak per il diritto alla vita
+(39) 345-447-4486

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s